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Sachsenhausen

Sachsenhausen

Project Description

Sachsenhausen è un campo di concentramento nazista, ultimato nel settembre del 1938 nella zona denominata Sandhausen (oggiSachsenhausen) della località di Oranienburg, 35 chilometri a nord di Berlino. Era già attivo dal 22 marzo 1936[1] come campo di lavoro per prigionieri politici.

Fu uno dei più grandi campi di concentramento in Germania, dove circa 30.000 prigionieri morirono per fucilazione, di stenti, di fame, didissenteria e di polmonite, oltre che di esperimenti medici. Molti furono anche eliminati con i gas di scarico dei camion. A parte gli ebrei, i prigionieri del campo furono soprattutto detenuti politici, persone accusate di comportamenti asociali o deviati come i Rom e gliomosessuali[2], infine i Testimoni di Geova che rifiutarono di sostenere lo sforzo bellico tedesco[3]. A Sachsenhausen furono inoltre uccisi gli uomini del commando dell’Operazione Musketoon, tra i quali il campione di automobilismo William Grover-Williams.

I prigionieri erano impiegati in officine e imprese di proprietà delle stesse SS, che si trovavano nel cortile industriale accanto al lager, in cui c’erano una sartoria e officine di falegnameria, lavorazione dei metalli e materiale elettrico. A partire dal 1942, furono istituiti più di 100 lager esterni e squadre militari esterne facenti capo al campo di concentramento di Sachsenhausen e i prigionieri furono anche utilizzati nelle vicine aziende per la produzione degli armamenti (a partire dal 1942) o presso industrie di Berlino: Demag-Panzer, Henschel, IG Farben, AEG, Dest, DAW, Siemens, Heinkel e Daimler-Benz, che utilizzarono la manodopera fornita dal lager.

Tra gli internati celebri vi furono la moglie e i figli di Rupprecht, principe ereditario di Baviera, membro della famiglia Wittelsbach, che furono imprigionati dall’ottobre 1944 all’aprile1945 e poi trasferiti al campo di concentramento di Dachau. Altro prigioniero illustre fu il reverendo Martin Niemöller, attivo anti-nazista. A Sachsenhausen fu anche realizzata la più importante opera di contraffazione della storia, l’Operazione Bernhard: i nazisti raggrupparono diversi falsificatori per la produzione, in serie, di banconote false, circa 132 milioni di sterline e 20.000 dollari.

Il campo fu liberato il 22 aprile del 1945 dall’Armata Rossa, che vi trovò 3.000 persone ormai in fin di vita, dato che la maggior parte degli internati erano stati trasferiti dalle SScon le famigerate marce della morte. Al termine della guerra, il campo fu destinato ad accogliere circa 60.000 prigionieri di guerra tedeschi, di cui 12.000 vi morirono per malnutrizione, malattie, esaurimento fisico e psichico prima che il campo venisse definitivamente chiuso nel 1950. Oggi Sachsenhausen è aperto al pubblico: diversi edifici e costruzioni sono stati ricostruiti, come ad esempio le torri di guardia, l’entrata del campo e diverse baracche. È inoltre presente un museo che raccoglie testimonianze e lavori della vita degli internati.

 

 

Project Infos

Sachsenhausen

Client:

Personal

Category:

Reportage /

Year:

2014

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