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Il Fabbro

Il Fabbro

Project Description

A volte basta un piccolo spazio per una grande arte. Un tavolo, una saldatrice, il martello, la levigatrice, il flessibile. Intorno, scaffali su scaffali, stracolmi di ogni strumento e supporto. Tutto utile, anzi indispensabile, alla vena creativa di ogni fabbro. Sì, perché è proprio questa l’arte protagonista del nostro appuntamento.

Quello del fabbro è un mestiere antichissimo: sembra risalga addirittura al Neolitico, quando l’uomo imparò a fondere il rame, dando così inizio, nel 6000 a.C., all’età dei metalli.

Chi non ama i lavori in ferro battuto, sinonimo di eleganza e tradizione? Il fabbro lavora il metallo creando manufatti artistici, ringhiere, cancelli, corrimano, porte, scale, serrature. Oggetti di uso comune, quotidiano. Nonostante questo, quello del fabbro è un mestiere in difficoltà. Per fortuna, però, c’è ancora chi sceglie di dar seguito alle tradizioni di famiglia.

A Reggio Calabria, da più di sessanta anni, c’è una bottega, la ArtLamp, dove la conoscenza artigiana viene trasmessa da padre in figlio, di generazione in generazione. A raccontarci i segreti del mestiere Giovanni Nocera, fabbro “figlio d’arte”.

Quando nasce ArtLamp?

«Nacque nel lontano 1952 per volontà di mio padre, Domenico Nocera. Ebbe l’idea di aprire un’attività indipendente, nella quale avrebbe lavorato come artigiano del ferro battuto e come restauratore di oggetti antichi, sulla scorta della sua esperienza nel settore».

Oltre 60 anni di attività, un bel traguardo…

«È stata la passione per la manodopera a permettere questa longevità. Negli anni ’90, l’attività passò a me e grazie al lungo studio, all’esperienza accumulata presso degli artigiani fiorentini, con modestia e dedizione sono riuscito a migliorare le abilità artistiche ereditate».

Ancora adesso, nonostante l’età avanzata, Domenico Nocera ogni tanto torna al suo vecchio negozio. Per lui è un po’ come rivivere il passato. Osserva le mani del figlio lavorare il ferro proprio come lui gli ha insegnato ma con qualcosa in più…

La sua è un’arte antica che ha dovuto misurarsi con il progresso tecnologico. Come lo ha affrontato?

«Nonostante i notevoli cambiamenti, tuttora si svolgono lavori di restauro e produzione con tecniche conservative, forgia e martello ne sono i protagonisti. I prodotti sono rifiniti e pitturati esclusivamente a mano, con sfumature che rasentano l’originalità del reale».

Questo non limita la produzione?

«Assolutamente no. I clienti possono anche presentarci le idee più stravaganti, magari seguendo un disegno o una foto, noi cerchiamo sempre di soddisfarli». Tra le sue creazioni, infatti, eleganti gabbie per uccelli, lampadari in stile old english ma anche i più tradizionali complementi d’arredo, dai portafotografie all’arte sacra.

ArtLamp vive il presente proiettandosi nel futuro. Infatti, Giovanni ha già un promettente allievo che terrà in vita la tradizioni di fabbri ferrai della famiglia Nocera.

«Giandomenico, mio figlio, è diventato il mio nuovo allievo. Sono felice che anche lui si sia innamorato di questa arte. Sarà lui a prendere l’eredità di questa bottega che il nonno, con passione, avviò. Metterò nelle sue mani la mia esperienza, come mio padre fece con me tanto tempo fa».

Project Infos

Il Fabbro

Client:

Orizzonte Magazine

Category:

Antichi Mestieri /

Year:

2015

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